Jesolo a tavola: seduzioni di terra e di mare

Tratto d’unione di coltivatori, allevatori e ristoratori, la nuova guida Jesolo a Tavola continua a rinnovare l’appuntamento per eccellenza con il piacere: l’orgoglio per il territorio, il rispetto per la natura e un’instancabile passione per la tavola sono il denominatore comune degli attori di questa attesa e longeva iniziativa. Agenda enogastronomica di riferimento per il turismo internazionale ed italiano, Jesolo a Tavola si ripropone di accompagnarvi in un viaggio di profumi, sapori e colori, un itinerario in cui l’amore per la tradizione e la curiosità per l’innovazione si incontrano, reinventandosi, in totale complicità. Una guida, JAT 2012, che esaudisce il desiderio di qualsivoglia buongustaio in visita nel litorale jesolano.

Guida Jat, i percorsi del gusto

La valorizzazione del nostro territorio non può prescindere dall’esaltazione dei sapori che ci vengono offerti dalla natura circostante; è proprio questo il punto di forza della nostra località, cioè l’impiego esclusivo di prodotti che stagionalmente ci vengono offerti dalla terra e dal mare. Questa Guida è la testimonianza di esperienze culinarie e professionali, antiche ed avanguardistiche, sintesi perfetta del litorale jesolano, legato alla tradizione ed al contempo attratto dalla novità. In queste pagine potrete scoprire una selezione speciale di vini e piatti che non tradirà le vostre attese: una passeggiata in un universo di sapori.
Angelo Faloppa
Amministratore Delegato Ascom Servizi Srl


Un rinnovato anniversario

Giunto alla sua diciassettesima edizione, Jesolo a tavola, si ripresenta puntuale all’appuntamento con ogni buona forchetta. E l’adesione sempre crescente a questa guida ci invita ad un impegno sempre maggiore nel rappresentare la filosofia di ristoratori e produttori del nostro territorio: uno standard qualitativo che non scende a compromessi. Un progetto editoriale, JAT 2012, che vuole esortare i suoi numerosi lettori, internazionali ed italiani, attraverso le vie del gusto, alla conoscenza di questo immenso patrimonio. Jesolo a Tavola, da assaporare con tutti i sensi.
L’editore

I prodotti veneti e del litorale Jesolano, qualità garantita a tutela del consumatore.

L'enogastronomiaLavoro, solidarietà, impegno, ma anche qualità della vita: il Veneto è terra di valori dove anche la componente materiale ha la sua importanza. Ed è per questo che da noi si vive bene, e dove la gente vive bene e non si sottrae ai piaceri della qualità in tavola, anche il consumatore può contare su un valore in più per vedere soddisfatte esigenze e aspettative.
L’eccellenza agroalimentare non è semplicemente una questione di gusti, ma anche di numeri oggettivi e il Veneto della qualità e del gusto si esprime in tantissimi prodotti agroalimentari i cui requisiti vanno ben al di là di quelli minimali cui ogni cibo deve per legge rispondere. Que- sto è il territorio dalle 16 DOP, 18 IGP, 27 DOC di Vini e 11 vini a DOCG, oltre a 7 Indicazioni geografiche tipiche, che coniugano tipicità, qualità e anche quantità. La posizione di eccellenza con cui la nostra regione si qualifica in ambito comunitario è completata da 367 prodotti tradizionali. Insomma: siamo primi assoluti in Italia per prodotti a Denominazione e secondi per specialità tradizionali, che si riferiscono a pressoché tutta la gamma dei prodotti agroalimentari: carne, ortofrutta, formaggi, legumi, riso e così via. Abbiamo di tutto ai massimi livelli di gusto, qualità, sicurezza e garanzie. E ogni territorio ha i suoi tesori unici, a km 0, figli della
campagna locale e delle stagioni e ritmi naturali Il litorale di Jesolo – Cavallino – Treporti presenta, ad esempio, propone una vasta gamma di prodotti locali preziosissimi che meritano una visita e un assaggio: il pomodoro e il giuggiolo del Cavallino, la susina gialla di Lio Piccolo, nonché il miele di barena, l’asparago verde amaro Montine, il fagiolino meraviglia, la pesca bianca e le pere del Veneziano. E si tratta solo di poche citazioni. I prodotti agroalimentari di qualità del Veneto sono ottenuti se- guendo regole precise, ma soprattutto con grande passione e cura della terra: un disciplinare rimane solo un freddo punto di riferimento se non c’è la voglia del buono e del meglio. Alla fine di questo percorso, il veneto propone un sistema integrato, continuamente controllato e monitorato, il cui obiettivo è di assicurare ai consumatori e agli acquirenti la massima tracciabilità, affidabilità, sicurezza, qualità e sapore delle produzioni.

Franco Manzato
Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto