Baccala' mantecato

Ristorante: Miravalle
Anno: 1998
Chef:
Vino: Rosato frizzante "Ca' Viri"

Storia

Si tratta probabilmente del modo piu' antico inventato dai veneziani per preparare, nella seconda meta' del Cinquecento, lo stoccafisso, nel Veneto chiamato sempre "baccala'". Ed e' una preparazione di straordinaria delicatezza e bonta', tanto e' vero che il "baccala' mantecato" e' diventato piatto internazionale. A Venezia questo "pesce bastone" e' arrivato dopo il Concilio di Trento (1545-1563), per consentire a quanti non avevano sempre a disposizione il pesce di mare o d'acqua dolce di astenersi dalle carni il venerdi' e negli altri giorni stabiliti da un apposito decreto conciliare. I veneti hanno immediatamente saputo trasformare questo merluzzo essiccato in piatti prelibatissimi, il piu' raffinato dei quali resta ancor oggi il "baccala' mantecato" vanto di tutti gli ambienti veneziani e veneti, dove il culto della tradizione e del buon mangiare non e' mai venuto meno.

Ingredienti


Preparazione

Prendi uno stoccafisso di ottima qualita', gia' battuto e tenuto a mollo e mettilo in una pentola d'acqua che porti a bollore, lasciandolo quindi immerso per venti minuti. Scolalo, diliscalo alla perfezione, elimina la pelle e spezzetta la polpa mettendola in una pentola alta e comincia a sbatterla con un mestolo di legno, tenendola bagnata con un costante filino d'olio extravergine d'oliva o di semi di girasole. Tieni sbattuto energicamente finche' la polpa di baccala' assorbe l'olio, quindi insaporisci con sale e pepe, aggiungendo, se piace, un battutino di prezzemolo profumato d'aglio. La crema cosi' ottenuta puoi servirla su crostini o accompagnata da fettine di polenta abbrustolita.